Mr.Valentino per chi non lo sapesse è Matteo Marzotto...4oanni scapolo d'oro(non comprendo in pieno il significato del termine),collezionista di donne alte,magre,belle...uomo mondano,figlio di Marta(donna a me molto molto simpatica perchè sorride sempre) e...questo è quello che si può trovare sui giornali,su internet, e poi?!Onestamente la prima volta che l' ho visto era qualche mese fa su una rivista di sport...e poi come al solito tra i gossip che imperano nella nostra meravigiosa tv(prego leggere con tono ironico).Non ho avuto particolare simpatia per lui,anche perchè le vicende ''amorose''buttate in tv come il bene meno prezioso della vita non mi interessano, per onestà di cose l'amore si protegge e non si canta per microfoni...poi nel mondo dello spettacolo non tutti sono intonati e non tutti riescono a suonare la stessa melodia...cmq...traendo le prime conclusioni Mr.Valentino rappresentava al meglio tutto ciò che nella vita ho sempre osservato e da lontano...e da lontano ho inziato ad osservarlo....La curiosità è una delle poche certezze che so di avere.Motore di ricerca google ed inizio a leggere un pò di cose ...banalità nelle prime pagine,poi non fermandomi mai al primo strato vado avanti...leggo passioni,interessi musicali...e poi ascolto un paio di interviste,sul brand crea valore e poi su reazioni a catena!!!!!!!!!!!!!!!E' molto spaventosamente dolce e imbarazzato nel parlare di matrimonio,ha gli occhietti vispi e piccoli,non molti gioiosi ma...onestamente non ho capito quello che volesse dire sul matrimonio anche perchè secondo me gli interessa poco e quindi la sua idea di 'uomo'confuso in amore mi è arrivata a pieno.Poi si è fatto serio,malinconico direi perchè il termine descrive meglio la mancanza e il senso della vita che le sue parole volevano dare.Sorriso amaro di che ha avuto il dolce dalla vita...ed io un pò mi sono sentita piccola.Parlava della sorella,''praticamente una mamma'' diceva lui, persa per una malattia che io nella mia grande presunzione non sapevo esistere.Mr Valentino ha perso una sorella malata di fibrosi cistica e da allora...e da allora sono diventata ancora più piccola.Perchè' Io probabilmente alla vita ho dato sempre un calcio...ho tutto.Sopra ogni cosa ho 25anni...chi ha la fibrosi difficilmente ci arriva,e se lo fa si trova a scalare una montagna ogni giorno,ogni attimo.Ed io come dico grazie alla vita?Perchè do via il mio il tempo,quando c'è chi il tempo lo vorrebbe conservare in una cassaforte?Io ho visto nelle parole di Matteo Marzotto quasi uno specchio...ed è difficile e pericoloso non accorgersi della propria immagine riflessa in un'altra persona.Io mi sono guardata bene ed ho pensato che nei miei 25 anni non ho mai detto grazie alla vita.Da allora faccio parte della fondazione o almeno cerco di aiutare come posso.Per me è una sfida forse la pi